Pizzeria Il Sombrero a Corigliano Scalo (CS)
Ci sono quei posti dove'è la semplicità che regna sovrana, dove non ci sono insegne stratosferiche nè pubblicità diffusa ovunque, niente siti internet, pagine facebook con migliaia di seguaci ma solo la buona pubblicità del passaparola. Sono i posti dove torni volentieri quando hai voglia di una pizza a regola d'arte. Il Sombrero allo scalo di Corigliano Calabro è aperto da quindici anni ma fino a un po' di tempo fa ammetto di aver ignorato la sua esistenza per i motivi di cui sopra, finché non ho sentito più di una persona parlare bene di questo posto dove si fa una pizza speciale.
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Il Tirreno affascina molto ma sento spesso che si va per le solite mete, vorrei quindi consigliarvi un percorso diverso che non si fermi alla sola costa ma vada un po' al di là a scoprire magari la civiltà degli Enotri, i primi a portare la cultura del vino nella nostra terra. A Tortora, l'ultimo paese della Calabria che s'incontra sulla costa Tirrenica dopo le bellezze di Praia a Mare e l'Isola di Dino e prima dello spettacolo di Maratea, si può visitare oltre che un centro storico affascinante per gli edifici, non solo di culto, anche il Museo di Blanda, che nella nuova sede inaugurata da pochi mesi e caratterizzata per la modernità e funzionalità, ci mostra la grandezza raggiunta dagli Enotri in terra Calabra.
Sulla strada che da Mirto sale verso il paese di Crosia s'incontra una torre d'avvistamento costruita nel lontano 1450 allo sbarco dei saraceni, è la Torre del Giglio e se salite su vedrete che all'antica costruzione è stato aggiunto un nuovo corpo che comunque ben armonizza con la costruzione preesistente e all'interno c'è un ristorante dagli ambienti rustici e molto accoglienti. Se siete già stati al C'era una volta ritornateci perché dallo scorso settembre c'è aria nuova in cucina, il giovane chef Filippo Maiaru sarà certamente in grado di soddisfare i palati più esigenti.
Il clima inaspettatamente caldo di questo inizio autunno ha ritardato l'uscita dei porcini tuttavia, seppure non ve ne sia grande abbondanza, iniziano ad apparire ai bordi delle strade i primi venditori. Eccovi allora un modo semplice per valorizzare ulteriormente una pregiata e sempre molto apprezzata materia prima.